retro:
Interno della pancia del cavallo[1]
collocato nel Monumento al
Re Vittorio Emanuele II Roma
Foto eseguita da Francesco Reale[2]. Anno 1909. Roma
filigrana retro LEONAR
MISURE 15×10,5 cm
© Archivio Sacchini
Note
[1] Banchetto nella statua equestre di Vittorio Emanuele II, Roma 1909 – Foto Francesco Reale. Prima di essere montata, la statua di Vittorio Emanuelle II, opera dello scultore friulano Enrico Chiaradia realizzata dalla Fonderia Bastianelli in vari pezzi per essere più facilmente trasportata fu sede di più di un banchetto. A quello in fotografia del 1909, ne segui un altro con gli operai della fonderia per festeggiare la fine dei lavori e un ultimo quando la pancia del cavallo si trovava in piazza Venezia prima di essere innalzata sul basamento a cui oltre al proprietario della fonderia partecipò il sindaco di Roma Torlonia, il ministro dei lavori pubblici Bertolini e vari giornalisti. Il gruppo equestre viene montato nel febbraio 1911 e il Vittoriano inaugurato il 4 giugno successivo. (fonte)
[2] REALE Francesco (att. 1899-198.). ROMA socio con Baldelli e Montesi (1899-1903), Corso Vittorio Emanuele 11 n. 24 (1904-193.). Nel 1911 partecipa all’Esposizione Fotografica di Torino con “prove al carbone riproducenti con luminosa nitidezza i dettagli del monumento di Roma a Vittorio Emanuele”. La ditta è ancora attiva in via Arco dei Ginnasi n. 3 (1983). Bibliografia Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 3107 ~ilari° 1932, p. 3556; Annuario 1935, p. 1429; Becchetti 1983, p. 338. Fonte: FOA.DOC DIZIONARIO DEI FOTOGRAFI A cura di Roberto Spocci con la collaborazione di Oriana Goti (Archivio Fotografico Toscano) e Angela Tromellini (Cineteca del Comune di Bologna) .