Monumento al Re Vittorio Emanuele II. in costruzione.[1]
Foto eseguita da Francesco Reale[2], Roma, Anno 1908
filigrana retro LEONAR
MISURE 15×10,5 cm
© Archivio Sacchini
Note
[1] La storia del Vittoriano, complesso monumentale nazionale italiano situato a Roma in piazza Venezia sul versante settentrionale del colle del Campidoglio, inizia nel 1878 quando venne deciso di erigere nella capitale un monumento permanente intitolato a Vittorio Emanuele II di Savoia, primo re d’Italia dell’epoca moderna, che portò a compimento il processo di unificazione italiana, tant’è che viene indicato dalla storiografia come “Padre della Patria”. (fonte)
[2] REALE Francesco (att. 1899-198.). ROMA socio con Baldelli e Montesi (1899-1903), Corso Vittorio Emanuele 11 n. 24 (1904-193.). Nel 1911 partecipa all’Esposizione Fotografica di Torino con “prove al carbone riproducenti con luminosa nitidezza i dettagli del monumento di Roma a Vittorio Emanuele”. La ditta è ancora attiva in via Arco dei Ginnasi n. 3 (1983). Bibliografia Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 3107 ~ilari° 1932, p. 3556; Annuario 1935, p. 1429; Becchetti 1983, p. 338. Fonte: FOA.DOC DIZIONARIO DEI FOTOGRAFI A cura di Roberto Spocci con la collaborazione di Oriana Goti (Archivio Fotografico Toscano) e Angela Tromellini (Cineteca del Comune di Bologna) .